L'Oligoterapia

Creato: Martedì, 22 Maggio 2012

OLIGOTERAPIA_GRASSITELLI

Ai fini di una sana alimentazione al di là dell'acqua sono fondamentali dal punto quantitativo molecole come carboidrati, proteine e grassi benché non siano da meno i minerali, le vitamine e gli oligoelementi. Ma cosa sono gli oligoelementi?


Tale termine, derivante dal greco 'oligos' ('poco'), si riferisce a tutti quegli elementi chimici per lo più metalli o minerali che sono presenti nel nostro organismo in misura molto piccola ma non per questo non responsabili di rilevanti funzioni per l'organismo vegetale e animale.

oligoterapyE' infatti venuto alla luce che una carenza di oligoelementi potrebbe comportare alla lunga dei disturbi e dei danni organici di grande rilevanza poiché sono elementi chimici che sostengono e velocizzano i processi metabolici e le reazioni degli enzimi (per tale ragione vengono detti catalizzatori). Il Dott. Jacques Menétriér con uno studio durato oltre vent’anni, giunse ad ideare un sistema terapeutico che congiunge l’azione di ogni oligoelemento alla diatesi. Per diatesi s’intende uno stato di squilibrio che riguarda sia la sfera psichica che fisica. Per approfondire e conoscere meglio le diatesi leggi qui.

Ora vediamo i sintomi, le sofferenze e le patologie che l’oligoterapia può curare possono essere individuate per singola diatesi:

Prima diatesi
Detta “allergica” perchè include tutte quelle manifestazioni morbose di tipo principalmente allergico. Il Manganese è il suo rimedio biocatalico. Si caratterizza per l’assunzione di un comportamento orientato all’ottimismo, all’emotività e all’iperattività. Mentre davanti a situazioni di stress si manifesta collera e irritazione. Il soggetto “colpito” da questa diatesi è di solito pigro e di attivo umore, inoltre è astenico la mattina ma è euforico, instancabile e in piena forma di sera. Le manifestazioni morbose sono soprattutto a carattere acuto e periodico e sono di tipo allergico:

  • eczema atopico o costituzionale
  • orticaria, endema di Quincke
  • asma bronchiale allergico
  • oculorinite allergica
  • emicrania
  • turbe dispeptiche, colon irritabile e allergie alimentari
  • ipermennorrea, dismennorea, polimennorea. Iperfollicolismo
  • algie migranti o diffuse, senza lesioni, deformità articolari
  • eretismo cardiaco con dolori precordiali e con palpitazioni
  • ipertensione arteriosa sintomatica
  • Manifestazioni dell’ipertiroidismo: nervosismo, tachicardia, dimagramento

Ci può essere la possibilità che tale diatesi evolva verso la terza diatesi, quella distonica dovuto ad uno stile di vita disordinato in cui sono presenti anche eccessi sessuali e alimentari. Per tali problemi vi è l’oligoelemento di base che rimane il Manganese, associato a degli altri complementari che sono lo Zolfo e lo Iodio.

 

Seconda diatesi
Detta “ipostenica” perchè include in sé un insieme di orientamenti morbosi contraddistinti da processi infettivi recidivanti che riguardano il livello respiratorio, otorinolaringoiatrico, gastroenterico e anche quello urinario. Il Manganese-Rame è il rimedio a questi disturbi. Il soggetto interessato è caratterizzato da un comportamento calmo, riflessivo e metodico. Inoltre ha poca resistenza allo sforzo intellettivo o fisico, quindi proiettato verso una facile esauribilità e verso l’astenia serale. Gli effetti morbosi sono soprattutto di tipo infettivo:

  • bronchite asmatica
  • alcune forme di eczema
  • infezioni recidivanti della sfera O.R.L. E delle prime vie aree: faringite, rinite, tonsillite, sinusite, otite, bronchite.
  • tendenza all’ipotiroidismo
  • cistiti recidivanti
  • colite, sigmoidite, rettocolite
  • ipomennorea, dismenorrea, oligomennorea.

 

L’oligoelemento complementare associato di solito a quello di base, il Manganese-Rame, è il Rame.

 

Terza diatesi
Detta “distonica” a anche “neuro-artritica”, indica quell’insieme di tendenze morbose generate da una distonia del sistema neurovegetativo. Il Manganese-Cobalto è il rimedio. Come già detto, tale diatesi rientra tra quelle “vecchie”, infatti essa tende a manifestarsi dopo i 40 anni. Inoltre la si può definire anche “diatesi di involuzione” poiché si manifesta in seguito alle manifestazioni della prima e/o seconda diatesi.

naturaemente_rameIl soggetto interessato è caratterizzato dall’ansia, dall’astenia mattutina, dalla diminuzione della capacità di memoria e di concentrazione e principalmente dal progressivo affaticamento quotidiano che si manifesta attraverso una sensazione di stanchezza negli arti inferiori. Tale diatesi si manifesta attraverso una distonia del sistema neurovegetativo:

 

  • sindromi dolorose muscolari date da fibromialgia
  • disturbi della circolazione sia arteriosa che venosa periferica: “claudicatio intermittens”, ipertensione arteriosa, acrocianosi, morbo di Raynaud, varici, parestesie, crampi
  • turbe gastrointestinale date da distonia neurovegetativa: ulcera gastroduodenale, gastroduodenite, colon irritabile, discinesia delle vie biliari, meteorismo
  • cervicoartrosi, coxartrosi, lomboartrosi, gonartrosi: varie localizzazione del reumatismo degenerativo
  • reumatismo dismetabolico: gotta, iperuricemia
  • sindromi dolorose muscolari della fibromialgia
  • enfisema polmonare
  • disturbi della menopausa
  • insonnia, ansia, turbe dell’umore
  • tendenza all’iperazotemia, all’iperuricemia e al colesterolo alto.


Il rimedio di base, l’oligoelemento principale è il Manganese-Cobalto, da usare con i complementari Cobalto, Magnesio, Potassio e Litio.

 

Quarta diatesi
Detta “anergica”, si può definire la più grave ma anche la più “vecchia” perchè riguarda la compromissione dello stato di salute generale piuttosto che disturbi localizzati. Tale diatesi è caratterizzata dalla mancanza di vitalità e di capacità di adattamento. Può essere lieve e solo transitoria quando si trtta di periodi di convalescenza del soggetto. Oppure può essere grave e continuativa quando prelude a manifestazioni anche lesionali. Il soggetto, in questo caso, perde progressivamente le facoltà intellettive come l’attenzione, la capacità di coordinare, la memoria, e si impossessa di un atteggiamento di rinuncia che porta all’isolamento e alla depressione. Il riposo non può alleviare la stanchezza generale che si avverte e anche l’indifferenza sessuale s’impossessa del soggetto. Vi è, dunque, una reattività dell’organismo assente o di molto ridotta:

  • convalescenza
  • fase post-operatoria
  • conseguenze di un trauma recente opure remoto
  • sindromi depressive
  • disturbi di altre diatesi associati alla compromissione del generale stato di salute.


Il rimedio è dato dall’associazione Rame-Oro-Argento.

Ogni diatesi compromette inevitabilmente la Quinta diatesi, quella del riadattamento che ingenerale produce quello che tutti conosciamo come “stress”.

 

Grassitelli Valentina

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