Preparare una Tisana

Categoria principale: Utility Creato: Lunedì, 14 Giugno 2010

tisana_relaxLa tisana è una bevanda salutare che può essere preparata da tutti a condizione che sia bevuta subito dopo la preparazione, altrimenti le proprietà volano via. Preparare una tisana è semplice, la procedura di base è lineare e le differenze attengono ad una suddivisione teorica del genere in 3 categorie: infuso, decotto e macerazione.

Si tratta in tutti i casi di tisana, a variare sono il tempo di posa, la temperatura e la quantità di erbe utilizzata.

Formata da fitocomplessi, da utilizzarsi per via orale, in soluzione acquosa, la tisana segue il seguente schema nella sua composizione:

- il remedium cardinale (o rimedio di base): l’erba o pianta principale che contiene il principio attivo base per curare una determinata patologia;

- l’adiuvans (o adiuvante): una o più erbe capaci di sinergizzare con il rimedio di base;

- il costituens (o complemento): una o più erbe in grado di conferire un gusto piacevole;

- il corrigens (o correttore): una o più erbe in grado di migliorare le caratteristiche organolettiche della tisana.

Esistono diverse tipologie di tisane, che si differenziano tra loro per  tempo di posa, temperatura e quantità di erbe utilizzata.

INFUSO

infuso_benessereL’infuso è utilizzato per estrarre principi attivi delle parti più delicate di una pianta officinale. Esso viene preparato versando dell’acqua bollente sulle parti idonee della pianta (tagliata in maniera opportuna) e lasciando il tutto a contatto (in infusione), tenendo coperto il contenitore per dieci-quindici minuti. Passato questo lasso di tempo, si procede alla filtrazione, che si può effettuare con un normale colino, dopodichè l’infuso è pronto per essere bevuto.

DECOTTO

decotto_benessereIl decotto è una forma di tisana utilizzata al fine di poter estrarre i principi attivi dalle parti della pianta che risultano essere più dure, come radici, semi, corteccia o legno. Per preparare un decotto si utilizzano le parti d’interesse della pianta (opportunamente tagliate) e le si mettono nel recipiente di cottura insieme a dell’acqua, possibilmente distillata. Successivamente, il tutto viene portato a bollore, a fuoco lento, che viene mantenuto per un periodo variabile, in genere, tra i due ed i quindici minuti. Infine, lo si lascia intiepidire per circa quindici minuti, si filtra il liquido con un colino e lo si può bere o utilizzare a fini terapeutici.


MACERAZIONE


macerazione_benessereLa macerazione è un tipo di infusione a freddo, dove le erbe vengono lasciate nell’acqua fredda per alcune ore ed il composto si berrà, quindi, a temperatura ambiente.

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