A breve il primo farmaco italiano con derivati dalla cannabis

Categoria principale: News Creato: Martedì, 04 Settembre 2012

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Una notizia importante che stranamente ha attraversato le pagine dei quotidiani e delle agenzie di stampa senza riscuotere molta attenzione, è stata senza dubbio quella inerente al primo farmaco in Italia a base di cannabinoidi. Non sappiamo spiegarci come sia stato possibile che la questione non è stata presa in considerazione. Misteri d’Italia. Approfondiamo la notizia.

 

Comunque la si pensi in merito, la notizia è rilevante. Mancano oramai pochi mesi, secondo Vincenzo Di Marzo dell’Istituto di chimica biomolecolare del Cnr di Pozzuoli (Na), all’arrivo nel nostro paese del primo farmaco per il trattamento del dolore. Sarebbe un estratto miscelato di due tipi diversi di cannabinoidi, il thc e il cannabidiolo. Alcune Regioni italiane hanno seguito l’esempio della Toscana e, in questi pochi mesi, hanno legiferato in favore dell’uso di cannibinoidi nella terapia del dolore.

 

cannabis_naturopatiaQualche mese fa anche la giunta regionale pugliese ha introdotto nel proprio sistema sanitario regionale la cannabis terapeutica per i malati terminali che ne vogliono far uso. A sostegno dell’iniziativa della giunta, presieduta da Nichi Vendola, c’è uno studio ripreso anche da alcuni quotidiani nazionali, realizzato da alcuni ricercatori dell’Università Complutense di Madrid, che sostiene che le proprietà terapeutiche della cannabis sarebbero notevoli e contribuirebbero anche alla prevenzione di alcune forme tumorali.
Non mancano certo i pareri contrari e non manca nemmeno una certa rabbia da parte di chi avrebbe bisogno molto presto di questi farmaci. L’iter burocratico e le prassi industriali e commerciali sono molto lente, il dolore invece agisce con vigore senza badare a votazioni e a norme di legge.


La proposta è già efficace a livello nazionale, ma deve essere approvata Regione per Regione. L’idea sarebbe quella di inserire farmaci a base di cannabinoidi, nel servizio regionale sanitario, per la cura del dolore, per la sclerosi multipla, per i problemi nati dalla chemioterapia e per molte altre forme di problematiche fisiche e mentali.
Il traguardo, per chi attende da anni la possibilità di ottenere presso le Asl farmaci derivati dalla cannabis, per il trattamento del dolore, è molto vicino. Come sempre, si tratta di aspettare ancora, ma questa volta manca davvero poco.

 

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