Kinesiologia applicata

La Kinesiologia

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kinesiologia_naturopatiaLa Kinesiologia applicata valuta attraverso il test muscolare la nostra compatibilità o incompatibilità a sostanze, situazioni esistenziali, relazioni interpersonali, scelte di vita, alimenti, farmaci, preparati omeopatici.

Lo scopo è quello di valutare lo stato di salute e di ristabilire l'equilibrio mediante l'utilizzo di tecniche di manipolazione finalizzate alla rimozione delle tossine, l'eliminazione dei blocchi energetici, la riduzione delle tensioni neuromuscolari e il miglioramento della capacità di autoguarigione dell'individuo.

In presenza di un muscolo con tono alterato sarà sufficiente mettere a contatto col soggetto da testare un rimedio o un alimento e valutare immediatamente le risposte del muscolo indicatore. Se la sostanza è quella giusta il suo tono si normalizzerà.

La Kinesiologia riequilibra le funzioni del corpo rimovendo stress negativi di tipo fisico, chimico ed emotivo, riportandolo allo stato ottimale in cui il corpo possa autoguarirsi. Essa permette di individuare con precisione dov'è lo squilibrio energetico e cos'è necessario fare per correggerlo.

Considerato che lo stato di salute viene mantenuto per effetto dell'equilibrio di 3 fattori:

1. la STRUTTURA (anatomia)
2. la BIOCHIMICA (fisiologia)
3. la PSICHE

Un'alterazione di 1 dei 3 fattori causa uno squilibrio psico-fisico.
La Kinesiologia applicata si occupa del primo, ossia della struttura, che influenza e viene influenzata dagli altri 2. Ad esempio, stress psichici possono causare rigidita' muscolare a livello cervicale e questa, a sua volta, puo' modificare, nel corso del tempo, la struttura del rachide.
La Kinesiologia riunisce la correlazione tra malattia e tensioni/lassita' muscolari, i canali di energia dei meridiani e l'attivazione/inibizione dei fusi neuromuscolari della fisiologia occidentale.
La Kinesiologia Applicata e' una tecnica fisica, che impiega il test della forza muscolare per evidenziare gli squilibri energetici, e il massaggio o tocco localizzato, per ripristinare l'equilibrio.

 

test_muscolare_kinesiologiaIL TEST KINESIOLOGICO

Il test kinesiologico è una tecnica di valutazione basata sulla capacità dell'essere umano di entrare in risonanza con ciò che lo circonda e lo avvicina.
È il "codice" per interagire con il corpo: l'importante e' porre la domanda giusta nel modo giusto. Pertanto la Kinesiologia applicata è una tecnica per ottenere informazioni e per valutare i problemi dell'individuo siano essi lesionali, funzionali o emotivi.
I muscoli scheletrici vengono, quindi, usati quali indicatori dello stato di salute/squilibrio. Un aspetto molto importante e' che l'individuazione di una disfunzione o di una lesione non dipende dai sintomi portati dalla persona per cui puo' accadere che queste vengano "svelate" prima della loro manifestazione. Il dr G. Goodheart, il padre della kinesiologia, ha elaborato la sua tecnica "fisiologica", basandosi sui muscoli debole/forte. Il test viene eseguito sottoponendo il muscolo interessato a una pressione, in linea di massima eseguita nel senso opposto al movimento fatto dal muscolo stesso, mentre si chiede all'interessato di opporre una resistenza alla nostra azione. Si valuta, in sostanza, come la resistenza del muscolo testato venga controllata dal Sistema Nervoso Centrale.

Una variazione di tono da forte a debole, o viceversa, permette di venire a conoscenza, in caso di calo di forza:

- di una carenza per esempio di vitamine o di minerali;
- della presenza di allergie o di intolleranze alimentari, per restare nel campo biochimico;
- di problemi psichici collegati, ad esempio, ai rapporti interpersonali (genitori, partner, ecc.);
- di problemi strutturali causati da un trauma, da un incidente, da una cattiva postura, da una masticazione squilibrata.

Il test muscolare, però, non verifica la forza del muscolo intesa come prova di forza fisica, bensì la capacità da parte del muscolo di ricevere energia a sufficienza e senza interruzioni.
Il test muscolare può essere, quindi, usato come una sorta di codice binario, fatto di sì e no, in grado di porre "domande" al corpo e ricevere da questo risposte adeguate quanto precise. Ad esempio, il muscolo Deltoide riflette lo stato funzionale dell’organo Polmone. Disagi a carico di quest’ultimo che risultino manifesti (asma, dispnea, bronchiti ecc), si rifletteranno direttamente nella capacità di risposta del deltoide nella sua azione di abduzione. Analogamente accadrà per la presenza/insorgenza di eventuali squilibri di natura energetico/emozionale a carico del Meridiano (Polmone) ad esso associati, in questo caso l’assenza di un buona percezione di sé e, conseguenzialmente, la presenza di una precario livello di  autostima e di un’inadeguata capacità di scambiare e comunicare con l’esterno.

 

la figura del kinesiologoIL KINESIOLOGO

Il compito del Kinesiologo e' di decifrare i messaggi emessi dal corpo senza influenzarli coi preconcetti acquisiti durante gli studi accademici ma, piuttosto, integrarli a questi. La Kinesiologia non vuole, infatti, sostituirsi alle altre modalita' diagnostiche, cerca soltanto di analizzare punti di vista differenti. La Kinesiologia prende in considerazione i 5 fattori del Forame Intervertebrale per cui ogni funzione dipende dai seguenti fattori:
1. La Circolazione Sanguigna (influenzata da blocchi meccanici o squilibri biochimici, puo' essere trattata stimolando il neurovascolare)
2. La Circolazione Linfatica (la variazione di flusso linfatico nei tessuti puo' essere influenzata da stimolazione kinesiologica del neurolinfatico)
3. Il Sistema Nervoso (influenzato da blocchi di segmenti vertebrali, da movimenti "scorretti" delle ossa craniche, dall'alimentazione, etc.)
4. Il Liquido Cerebrospinale (la sua circolazione e' collegata alla funzionalita' del Sistema Cranio-Sacrale)
5. Il Fluire dell'energia nel Sistema dei Meridiani (Energetica Cinese).

Come gia' accennato, l'assoluta novita' risiede nell'associazione muscolo/organo - viscere - funzione. Infatti, quando un organo o un viscere sono disfunzionali, il muscolo ad essi associato diviene debole; con il migliorare della funzione, il muscolo si rinforza.

 

benefici kinesiologiaI BENEFICI

Ricordando che la Kinesiologia non cura le patologie, bensi' stimola il riequilibrio ed il benessere psico-fisico ed energetico, le ricerche hanno evidenziato notevoli riscontri positivi in una estesa gamma di problemi tra i quali:

- Fobie, ansia e stress
- Dolori e squilibri dell'apparato osteo-articolare
- Difficolta' di concentrazione, disturbi della memoria
- Cefalee, emicranie, nausee, vertigini
- Obesita', disordini alimentari
- Difficolta' di allenamento nello sportivo e miglioramento della performance
- Gastriti, disbiosi, intolleranze alimentari
- Allergie
- Disturbi del ritmo sonno-veglia
- Blocchi energetici.