Gemmoterapia

Gemmoterapia e gemmoderivati

Categoria principale: Tecniche
Creato: Martedì, 07 Dicembre 2010

La gemmoterapia è quella branca della fitoterapia che utilizza parti fresche vegetali allo stato embrionale, come gemme o giovani getti, i cui principi attivi sono estratti mediante un solvente appropriato.
Negli anni ‘50, il medico belga Pol Henry si è dedicato, per primo, allo studio e alla sperimentazione dei gemmoderivati.
Egli infatti ha preconizzato l’uso di questi preparati basandosi sul presupposto che le piante, nel loro primo sviluppo, contengano sostanze con caratteristiche particolari sia per la qualità che per la quantità.


La gemmoterapia utilizza a scopo terapeutico estratti di tessuti vegetali freschi in via di accrescimento, questi tessuti embrionali (gemme, giovani getti ecc..) che mantengono le facoltà anaboliche totali della primitiva cellula vegetale di quella pianta, capace di sviluppare tutte le potenzialità, cosa che le cellule adulte differenziate non hanno più.
Mentre la fitoterapia tradizionale utilizza generalmente le piante adulte essiccate, la gemmoterapia utilizza tessuti vegetali in via di accre­scimento raccolti freschi, in particolare gemme, ma anche amenti, giovani germogli, radichette e scorza di giovane corteccia.

Il gemmoderivato agisce sfruttando la concentrazione dei fitormoni presente nei tessuti giovani delle piante. Questi tessuti sono in via di crescita e di moltiplicazione cellulare e vengono chiamati tessuti meristematici o embrionali proprio perché le cellule sono in continua riproduzione. In questi tessuti si riscontra un alto tenore di ormoni vegetali.
Le attività terapeutiche sono state studiate da Henry analizzando le variazioni delle proteine del siero del sangue: le albumine e le frazioni delle globuline. Attraverso una sinergica attività sul metabolismo della cellula, il gemmoderivato interferisce e riequilibra le perturbazioni dei rapporti proteici della stessa ripristinando le funzioni vitali dell’organismo cellulare in modo “dolce” e allo stesso tempo estremamente profondo.
I gemmoderivati agiscono sugli organi emuntori, dunque servono per disintossicare, rigenerare e curare le cellule. Hanno infatti un’azione di drenaggio anche attraverso lo stimolo del sistema reticolo endoteliale, favorendo l’omeostasi cellulare e tissutale.