Edward Bach

Categoria principale: Tecniche Creato: Mercoledì, 26 Maggio 2010

edward_bach_naturopatiaEdward Bach nacque il 24 settembre del 1886 a Museley, in Inghilterra. Profondamente legato al Galles, era un uomo molto sensibile, intuitivo, pieno di vita e sempre pronto alle avventure. Aveva un temperamento sicuro e intenso, sembrava che già conoscesse il suo scopo ed era pieno di interesse per le cose “piccole” dell’esistenza.
A 16 anni terminata la scuola lavorò nella fonderia di ottone di suo padre. Lavorò nei diversi reparti e succesivamente come rappresentante. Però non avendo il senso degli affari, aveva molti problemi nel stipulare i contratti. Lasciò questo genere di lavoro dopo tre anni. Questa esperienza fu importante, perché gli permise di osservare le paure delle persone: soprattutto la paura di ammalarsi. Con l’incoraggiamento del padre si iscrisse, a Medicina presso l’Università di Londra dove egli si laureò nel 1912. Lavorò dal 1913 nel pronto soccorso dell’ospedale universitario. Soffriva molto a stare in città. Passava poco tempo sui libri  e molte ore invece nelle corsie dell’ospedale, e potè così osservare le diverse reazioni dei pazienti. Per lui le nozioni tecniche non erano il bagaglio essenziale per un medico, quanto piuttosto il rapporto con la sofferenza fisica del paziente e il cercare di capire come ognuno di loro vivesse la propria situazione. Si rese conto che quello che doveva essere curato era il malato, non la malattia, ed era questo il motivo per cui alcune medicine risultavano efficaci solo su alcuni pazienti. Secondo lui l’errore dei medici e della medicina  moderna era che si concentravano poco sullo studio dei malati e studiavano invece la malattia come se fosse un fenomeno distaccato dall’individuo.


mount_vernon_fiori_bachll desiderio di ricerca di un nuovo tipo di cura spinse il dottor Bach ad abbandonare il reparto di chirurgia dell'Ospedale dello University College, appena un anno dopo il suo ingresso, e a passare a quello di immunologia. Fu così che Bach cominciò a dedicarsi alle ricerche sui batteri ed in breve tempo, scoprì  che alcuni batteri intestinali, ai quali fino ad allora si  era data poca importanza, erano invece strettamente collegati con le malattie croniche, ma erano presenti, seppur in quantità inferiore, anche nelle persone sane. Seguirono mesi di ricerca finchè si convinse che il vaccino ottenuto da questi bacilli, una volta iniettato nel sangue dei pazienti, avrebbe avuto l’effetto di ripulire l’organismo dall’intossicazione che aveva causato la malattia cronica. Ottenne risultati al di là delle sue aspettative: artriti, reumatismi, emicranie scomparivano definitivamente. A questa scoperta ne seguirono altre, come quella che non era necessario ripetere un vaccino a intervalli regolari, ma solo quando la dose inoculata aveva perduto l'effetto.
Nonostante i suoi vaccini ebbero grande successo Bach non era soddisfatto, poiché in alcuni casi la malattia si ripresentava, nel paziente. Fu così che Bach cominciò, secondo la sua teoria, a "curare" gli stati d'animo dei pazienti, oltre alla malattia.

bach_flowers_naturopatiaNel 1914, allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, Bach fu riformato alla visita di leva a causa delle sue precarie condizioni fisiche, ma nonostante tutto gli fu affidata la responsabilità di quattrocento posti letto nell'Ospedale dove si era laureato. Nel luglio 1917 gli venne diagnosticato un tumore, e gli diedero tre mesi di vita; a causa di questa notizia, cadde in una profonda depressione. Questo stato, però durò poco, perché Bach decise di reagire e spese molto del suo tempo in laboratorio, assorbito completamente dai suoi esperimenti. I tre mesi passarono, e Bach non morì; la malattia regredì, fino a scomparire del tutto. Fu così che Edward Bach teorizzò che un grande entusiasmo e una grande voglia di vivere aiutavano nella guarigione delle malattie. Su questo principio, infatti, si fonderanno, più tardi, i suoi rimedi, che avevano la caratteristica di voler restituire al malato la voglia di vivere, e grazie a questa egli riusciva a guarire.
E’ cosi che il Dott. Bach si recò improvvisamente in Galles dov'era nato e ricominciò a girare la campagna come faceva da bambino, lui  sentiva che erano nella natura i veri rimedi. Da allora, Bach prese a raccogliere molti fiori, via via corrispondenti ad ogni stato d'animo che gli veniva in mente. Certo, questo tipo di medicina non era nuovo; da sempre gli uomini si sono curati con le erbe. Ma Bach era convinto che i fiori fossero più efficaci, poiché, secondo la sua teorizzazione, contenevano tutta l'energia della pianta a cui appartenevano, e che lavorassero non solo direttamente sulla funzione di un organo o dell'organismo, ma intervenissero a livello più sottile, cambiando lo stato psicologico del paziente, il terreno su cui la malattia si innestava.

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