Intolleranze alimentari

Categoria principale: Tecniche Creato: Mercoledì, 02 Giugno 2010

intolleranze_alimentari_naturopatiaLe intolleranze alimentari sono le "allergie non allergiche". Esiste, quindi, una profonda differenza tra allergie tradizionali e intolleranze alimentari. Le allergie sono spesso di origine genetica e provocano forti reazioni allergiche, choc anafilattici, eritemi e reazioni cutanee.
Le intolleranze alimentari, invece, provocano reazioni ritardate nel tempo e non provocano alcuna reazione percepibile, per cui molta gente continua a mangiare cibi a cui è intollerante perché non sa di esserlo. Spesso le intolleranze alimentari hanno origine in una disbiosi intestinale o in una disfunzione dell'apparato digerente.


Le intolleranze compaiono gradualmente o improvvisamente nel corso degli anni in concomitanza di stress psicologici, malattie, diete squilibrate, abuso di consumo di alimenti o sostanze varie tra le quali i farmaci. Durante queste situazioni, il sistema immunitario riconosce come “nemici” gli alimenti o le sostanze sensibilizzanti e quindi li combatte sviluppando reazioni sintomatologiche in vari distretti corporei non solo di ordine fisico, ma anche psichico (per esempio la depressione, l’irritabilità, l’astenia, ecc.).


disbiosi_intestino_naturopatiaI sintomi causati dalle Intolleranze ai diversi tipi di cibo sono molteplici. I più frequenti sono cefalee, disturbi intestinali (gonfiori, stipsi o diarrea, colite, meteorismi, ecc.), dolori premestruali, disturbi dell'umore (depressione, irritabilità), dolori articolari, mal di gola o bronchiti ricorrenti e molti altri.

Il sospetto va posto quando un disturbo, anziché comparire in modo passeggero o saltuario, inizia a presentarsi sempre più frequentemente fino ad interferire con la vita "normale" della persona.


Scoprire i cibi a cui siamo ipersensibili può non essere semplice. Fortunatamente, ormai da qualche anno sono disponibili diverse metodiche tra cui il test muscolare introdotto dalla Kinesiologia Applicata , il Test DRIA ecc..

Una volta individuate le intolleranze il naturopata non prevede l'eliminazione di alcun cibo, bensì un periodo graduale e attento riavvicinamento agli alimenti di cui il test abbia evidenziato un sovraccarico. Non è ovviamente il cibo il responsabile di questi specifici disagi, sono gli alimenti non idonei a provocare un indebolimento del terreno individuale.

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