Oligoterapia

Categoria principale: Tecniche Creato: Martedì, 08 Aprile 2014

L’oligoterapia è un metodo terapeutico che utilizza elementi minerali in piccolissime dosi.
Il Dott. Jacques Ménétrier a partire dagli anni 1930 avviò la
sperimentazione di una terapia oligoelementare sull’essere umano.

Gli oligoelementi sono elementi-chiave degli organismi viventi, vegetali e animali, hanno una notevole importanza in tutti gli scambi biochimici che presiedono alla continuità della vita, quando uno di essi viene a mancare provoca l’instaurarsi di tutta una serie di sintomi, intervengono quindi come catalizzatori di reazioni biochimiche che non potrebbero avvenire in loro assenza e partecipano direttamente all’elaborazione di alcuni enzimi e svolgono un ruolo fondamentale nei processi ormonali.

Ménétrier considerava ciascun individuo con una propria specificità psicologica, fisiologica e biologia che lo porta a reagire in maniera diversa all’ambiente, raggruppò dei disturbi dalle caratteristiche prevalenti, e arrivò così all’elaborazione di quattro grandi gruppi, in cui il concetto di terreno costituzionale si abbinava ad una certa predisposizione a contrarre specifiche patologie, che venivano corrette attraverso l’oligoelemento corrispondente.

In seguito è stata aggiunta una quinta diatesi, detta  Sindrome di  Disadattamento, non costituisce una diatesi vera e propria, ma può essere collegata alle altre quattro.

Le
quattro diatesi di Mènetrier
(caratteristiche anatomiche e funzionali, gran parte ereditarie)

Diatesi 1 - allergica

Diatesi 2 - ipostenica

Diatesi 3 - distonica

Diatesi 4 - anergica

A queste quattro diatesi se ne aggiunge un'altra, chiamata Diatesi 5 o di disadattamento, e corrisponde a disfunzioni ipofisi-gonadica o ipofisi-pancreatica.

Corrispondenze diatesi/oligoelementi e caratteristiche mentali/psicologiche

DIATESI e OLIGOELEMENTI

CARATTERISTICHE MENTALI E PSICOLOGICHE

Diatesi 1
Allergica
Manganese

Ottimista, Iperattivo, Irritabile e Collerico in casi di stress, Stanco al mattino, Attivo la sera.

Diatesi 2
Ipostenica
Manganese-Rame

Calmo, Riflessivo, Metodico,Pessimista, Poco Resistente agli sforzi, Dorme molto, Lavora lentamente.

Diatesi 3
Distonica
Manganese-Cobalto

Ansioso, Nervoso, Emotivo, Malinconico, Cattiva Memoria e Concentrazione, Riduzione della Vitalità dopo i 40 anni.

Diatesi 4
Anergica
Rame-Oro-Argento

Mancanza di vitalità, Scarsa Capacità di Adattamento, Depresso, Paure Fobiche, Disgusto per la vita e; Disinteresse per gli affetti.

SINDROME DI  DISADATTAMENTO

Tipo A
Disfunzioni Ipofisi-Gonadica

Tipo B
Disfunzioni Ipofisi-Pancreatica

Zinco-Rame

Zinco-Nichel Cobalto

       

L’oligoterapia viene utilizzata in malattie in cui non sono presenti lesioni organiche, o quando le alterazioni siano reversibili, perché migliora la capacità reattiva dell’organismo verso gli stimoli ambientali responsabili della malattia stessa.                                   

In età pediatrica sono molto utilizzati ed efficaci gli oligoelementi perché il bambino risponde subito all’azione catalizzatrice delle piccolissime dosi di minerali che sonoindispensabili per lo svolgersi delle reazioni chimiche che avvengono nell’organismo.

Gli oligoelementi sono importanti catalizzatori, sostanze che accelerano tutti i processi biologici sui quali si basa la vita: dall’assimilazione delle sostanze nutritive alla loro trasformazione in elementi utili per l’organismo, dall’eliminazione delle scorie alla produzione di anticorpi. La carenza di questi elementi rende difficile o impossibile una o più reazioni chimiche e le corrispondenti funzioni organiche.

Per esempio si utilizza il rame contro le infiammazioni; il manganese per contrastare le manifestazioni allergiche; rame oro e argento per i periodi di convalescenza.

La posologia dei rimedi oligoterapici è uguale per gli adulti e per i bambini, solo per i lattanti si riduce a metà la dose.

Gli oligoelementi sono preparati sotto forma di soluzione liquida, in fiale monodose (preferibili in vetro), oppure in flaconi con misurino dosatore per la somministrazione. La via di assunzione è sublinguale tenendo il liquido in bocca per 1-2 minuti, preferibilmente al mattino a digiuno.

L’oligoterapia può essere associata ad altre terapie naturali, può esserne un efficace complemento, potenziandone gli effetti.


L’importanza di un Sano Ecosistema Intestinale

Nel discorso dell’integrazione nutrizionale, non potevo mancare di citare dei supplementi, oltre a quelli nutrizionali, che possano intervenire per ristabilire un corretto funzionamento intestinale.

È necessario valutare le condizioni della flora batterica intestinale, per un’eventuale integrazione di prebiotici e probiotici, perchè sono di fondamentale importanza per lo stato e l'equilibrio delle funzioni del nostro intestino, e di conseguenza per un completo stato di benessere di tutto l'organismo.

Per avere un’idea della potenza e dell’importanza del nostro sistema immunitario intestinale, basta considerare che più dell’80% di tutte le cellule umane capaci di produrre anticorpi è collocato nella mucosa intestinale. Nel sistema immunitario della pancia troviamo tutte le più sofisticate armi difensive di cui disponiamo: linfociti T e B, macrofagi, eosinofili e cellule mastoidi. Da lì il nostro intero sistema immunitario accinge forze e difesa, perchè trascurarlo e sottovalutarne l'importanza? Tutto il nostro stato di benessere generale dipende in gran parte dallo stato di equilibrio del nostro intestino.

La più recente ricerca scientifica ha fornito una nuova immagine dell’intestino umano, considerandolo molto di più di un apparato che serve a digerire il cibo. Molte patologie autoimmuni, che hanno come bersaglio la pelle, le articolazioni, il sistema nervoso, così come molte patologie allergiche di tipo respiratorio o cutaneo hanno una fonte importante proprio in un sistema immunitario intestinale squilibrato.

Una sana e correta alimentazione naturale e l’integrazione di probiotici per formare una ricca flora batterica sono quindi di fondamentale importanza per la prevenzione di tante malattie.

Anche nei bambini è importante seguire le condizioni dell’intestino, spesso all’origine di tanti disturbi comuni all’infanzia. Prima della nascita non c’è colonizzazione batterica intestinale, durante il parto il bambino eredita, attraverso il contatto, la flora intestinale della madre e questo comporta la prima colonizzazione che verrà completata sia dall’ambiente esterno che dall’allattamento. Il completamento dell’insediamento della microflora non si realizza prima dei due anni, e la qualità e quantità di essa dipendono da tutti questi fattori primari.

Studi dimostrano che bambini nati da taglio cesareo, da madri trattate con antibiotici, a sei mesi di età, hanno una colonizzazione intestinale ritardata e una composizione diversa da quella dei bambini nati da parto naturale: pochi Bifidobatterius e quasi nessuna colonia di B.fragilis, che sono fondamentali per la corretta produzione di IgA e IgM.

Anche i bambini nati prematuri e trattati in terapia intensiva presentano una microfloraalterata, con molti ceppi potenzialmente pericolosi come Clostridium e Pseudomona. L’allattamento è un altro fattore importante per la costruzione di un buon sistema intestinale, con il dominio del Bifidobacterium nell’intestino. Nei bambini allattati artificialmente si sono trovati nell’ecosistema intestinale ceppi più virulenti e quindi potenzialmente patogeni.

Una serie di studi dimostra che la somministrazione di microrganismi, come Lattobacilli e i Bifidobatteri capaci di colonizzare la flora intestinale ha effetti positivi sulla salute, per questo chiamati probiotici ossia a favore della vita, aumentando le difese del sistema immunitario.

 

[Fonte: http://www.manuelaciucci.it/consulenze.htm]

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